http://afp.google.com/article/ALeqM5heELOXbk_8qWowwJGtd3RrEXdqgQ
La nipote del leader di Scientology avalla la biografia di Cruise
di Jonny Jacobsen
28 gennaio 2008
Parigi (AFP) - L'autore di una nuova controversa biografia del
celebre scientologist Tom Cruise ha trovato una inaspettata nuova
alleata: la nipote dell'attuale leader di Scientology, David
Miscavige.
In una lettera aperta a un funzionario senior di Scientology,
ampiamente distribuita in Internet, Jenna Miscavige Hill ha descritto
il modo in cui la sua stessa famiglia è stata fatta a pezzi dalle
direttive del movimento.
Il padre della Hill è Ron Miscavige, fratello maggiore di David
Miscavige, l'attuale leader della Chiesa di Scientology.
«Accidenti, se Scientology non riesce a tenere assieme la sua famiglia
- allora perché mai qualcuno dovrebbe credere che la chiesa aiuta a
tenere assieme le famiglie!» ha scritto.
La Hill, 23 anni, ha scritto la lettera dopo l'attacco di Scientology
al libro di Andrew Morton recentemente pubblicato "Tom Cruise: an
Unauthorized Biography". L'attore è un aperto sostenitore del
movimento è il libro ne parla estensivamente.
In una dichiarazione di 15 pagine rilasciata il 14 gennaio, Karin
Pouw, direttore degli affari pubblici del movimento, ha denunciato il
libro come una «aggressione diffamatoria e fanatica, piena zeppa di
bugie». Ma nella sua risposta alla Pouw, la Hill ribatte: «Resto
assolutamente scioccata su come lei insista con veemenza non solo nel
negare le verità dette sulla chiesa in quella biografia, ma su come si
spinga un passo oltre, raccontando palesi bugie».
In particolare contesta il fatto che Scientology nega di fare
pressioni sui membri per interrompere qualsiasi contatto con i parenti
che non sostengono il movimento - pratica conosciuta come
disconnessione.
La Hill ha raccontato che è stata quella pratica a fare a pezzi la sua
famiglia: «Come lei ben sa, i miei genitori hanno ufficialmente
lasciato la chiesa nel 2000, quando io avevo 16 anni» ha scritto.
Essendo stata separata da loro fin dall'età di 12 anni, decise di non
seguirli. Ma, aggiunge, «Non solo non mi era permesso parlare con
loro, ma per oltre un anno non mi fu nemmeno consentito rispondere a
un qualsiasi telefono, nel caso avessero cercato di contattarmi».
La Hill prosegue raccontando nel dettaglio come i funzionari di
Scientology intercettassero le lettere dei suoi genitori e degli
amici. Ha scritto che le era permesso far visita ai suoi soltanto una
volta l'anno, per un massimo di 4 giorni - e solo dopo che i genitori
minacciarono un'azione legale. Al ritorno da tali visite veniva
interrogata per accertare se i genitori le avessero detto cose
negative sul movimento.
Alle domande sulle affermazioni della Hill, la Pouw ha detto alla AFP
che «la chiesa conferma la sua dichiarazione del 14 gennaio. La chiesa
non replica ai post fatti sui newsgroups».
Contattata dalla AFP, la Hill ha risposto di aver fatto circolare la
sua lettera per attirare l'attenzione sulla pratica della
disconnessione: «La mia intenzione è di farla arrivare ai forum
pubblici in modo da fare pressione affinché cambino le cose - anche se
dovessero farlo unicamente per coprirsi le spalle».
Fondata negli Stati Uniti nel 1954 dallo scrittore di fantascienza L.
Ron Hubbard, la Chiesa di Scientology è stata ufficialmente
riconosciuta in quel paese come religione quasi 20 anni dopo. Ma viene
spesso accusata in Germania e in altri paesi europei, tra cui il
Belgio, la Francia e la Grecia, di sfruttare finanziariamente i suoi
membri.
Uscito appena una settimana fa, il libro di Morton è attualmente in
cima alla classifica dei best-seller del New York Times nella sezione
non narrativa in brossura.