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Intervista a Ettore Botter, portavoce di Scientology
01 maggio 2008
RIMINI: Una strana chiesa che chiede rispetto ed è accusata di affari
e coercizione
Intervista a Ettore Botter, portavoce di Scientology
Non ritiene grave quanto successo nellÂ’incontro con la signora Maria
Pia Gardini?
“Non ci preoccupa più di tanto il fatto che le reazioni di alcuni
scientologi presenti in sala, peraltro sempre civili e nei limiti del
lecito, possano essere ritenute più o meno gravi. Ciò che è veramente
grave sono le notizie false diffuse da libri come quello della signora
Di Gasparro Gardini.
Dopo oltre venti anni di dolorose battaglie giudiziarie, che hanno
riconosciuto Scientology quale religione autentica, non abbiamo
intenzione di accettare supinamente le stesse accuse false, basate su
dicerie e sostenute dalla patente di apparente veridicità che un
«libro» come quello della signora Di Gasparro Gardini concede.
La signora Di Gasparro Gardini dovrebbe sapere che il raccontare le
stesse menzogne non le fa diventare necessariamente vere.
Dovrebbe guardare meglio dentro se stessa e vedere quando davvero ha
abbandonato Scientology.
La sindrome dellÂ’apostata nasce da questa domanda: se era giusto stare
in quel gruppo prima, perché è giusto averlo abbandonato?
Da ciò ne deriva l’inevitabile, per qualcuno, conclusione che se è
giusto averlo abbandonato allora è sbagliato averne fatto parte.
Quindi ecco la necessità di parlare male di chi prima si lodava,
dileggiare ciò che prima aveva dignità e calunniare chi era degno di
rispetto.
Dire che con Scientology si diventa come Dio, come fa la signora Di
Gasparro Gardini, serve a screditare Scientology ma potrebbe anche
essere che ciò è quanto ha capito lei”.
Cosa si propone uno scientologo?
“La verità è che la meta fondamentale nella crescita spirituale di
ogni scientologo è lo stato di Clear. Il Clear è una persona che si è
liberata dalla propria mente reattiva, cioè quella parte di mente che
funziona su una base di stimolo-risposta e che è in grado di
esercitare forza e potere di controllo sui suoi pensieri, emozioni e
corpo.
Al di sopra dello stato di Clear vi sono stati spirituali chiamati OT
(Operating Thetan). Con il termine Thetan si intende lo spirito, non
il suo corpo o la mente o la somma di questi due enti. EÂ’ un termine
coniato dalla lettera greca Theta, che per gli antichi greci
simboleggiava il pensiero e lo spirito. Con Thetan si intende
l’individuo stesso, cioè lo spirito che vive in un corpo e che
controlla tramite la mente.
I livelli OT indicano il grado raggiunto da una persona
nellÂ’emanciparsi dallÂ’indebita influenza dellÂ’universo materiale ed il
conseguente livello di consapevolezza spirituale.
Si sta quindi parlando della capacità di continuare a ricercare la
verità e la salvezza nonostante le pressioni a cui la vita, la
materialità e l’universo in cui viviamo continuano a esercitare su di
noi.
Più si sale nel percorso tracciato in Scientology e più questa ricerca
diventa facile poiché una persona è più libera dalle trappole in cui
l’universo materiale la stava avviluppando”.
Il libro, I miei anni in Scientology, è alla sua terza edizione. Se i
fatti che la signora Maria Pia Gardini racconta non sono veri perché
non l’avete denunciata per diffamazione o falsità ?
“La signora Maria Pia Di Gasparro Gardini ha raccontato, anche nel suo
libro, una serie di fandonie che trovano la loro giustificazione nel
fatto che la Chiesa di Scientology non ha ritenuto e potuto
assecondarla nelle sue ulteriori ed ingiustificate richieste di
denaro, avanzate dopo che aveva cessato di frequentare la chiesa e
soprattutto dopo che le erano stati già restituiti i soldi, benché non
dovuti, concordati con lÂ’assistenza del suo avvocato.
In più circostanze, infatti, ha richiesto che le fossero versate
ulteriori ingenti somme senza che tali richieste avessero un minimo di
legittimità , minacciando di ricorrere ai media per fornire loro
notizie false e calunniose su Scientology se non lo si fosse fatto.
Non è comunque escluso che la Chiesa di Scientology in Florida, con la
quale ha firmato lÂ’accordo e nel quale aveva sottoscritto che la
questione era conclusa, non possa adire le vie legali”.
Si può parlare di chiesa o religione se nei vostri scritti non si
parla mai di Dio?
“Si parla di un Essere Supremo, o Dio o Creatore, in molte scritture
di Scientology.
Tuttavia dobbiamo chiarire subito una cosa: in Scientology lÂ’Essere
Supremo non è concepito come persona o ente trascendente, come nella
tradizione giudaico-cristiana, ma come un principio ordinatore
razionale della natura.
Nel libro Scienza della Sopravvivenza L. Ron Hubbard ha scritto:
“L’avanzamento verso l’alto in direzione della sopravvivenza a livelli
più elevati è anche un avanzamento verso Dio“ e anche : «Nessuna
cultura nella storia del mondo, ad eccezione di quelle completamente
depravate e in via di estinzione, ha mancato di affermare lÂ’esistenza
di un essere Supremo. È un’osservazione empirica che uomini senza una
fede forte e duratura in un Essere Supremo sono meno capaci, meno
etici e hanno un valore inferiore per la società e per se stessi».
Va osservato, comunque, che nel Buddismo, religione millenaria
pre-cristiana, non si parla di Dio ciò nonostante nessuno si
sognerebbe di dire che non sia una religione”.
Qual è la situazione di Scientology in Italia?
“In Italia una serie di sentenze sia penali sia amministrative, ha
uniformemente riconosciuto che Scientology è una religione e che le
Chiese di Scientology sono enti religiosi che operano nella completa
legalità e che come tali sono tutelate dagli articoli 8 e 19 della
Costituzione.
Per quanto riguarda la presenza di Scientology in Italia, ci sono ora
dodici chiese e circa 60 missioni, oltre alla Chiesa Nazionale di
Scientology.
A fine 2006 è stato condotto un censimento e si è appurato che i
fedeli di Scientology attivi erano poco più di 8.800. Oltre a questi
ci sono da aggiungere gli oltre 1200 collaboratori, cioè lo staff
delle chiese e missioni.
Sono quasi 200 gli scientologi che frequentano le due sedi nellÂ’area
di Rimini.
Il numero delle chiese, missioni e gruppi di Scientology sono 7.731 in
164 nazioni del mondo con 10 milioni di associati alla fine del 2007”.
Non è inconciliabile l’appartenenza a Scientology, dove la persona si
salva da sola diventando dio, con il cristianesimo dove la salvezza
passa attraverso la morte e la resurrezione di Cristo?
“Qualcuno ha detto che le religioni sono i tanti sentieri che portano
ad unÂ’unica meta: la salvezza.
In Scientology accettiamo persone di ogni credo e non scoraggiamo la
loro fede religiosa. Molti di essi hanno detto che lÂ’aver studiato le
scritture di Scientology ha permesso loro di capire meglio il loro
credo.
È pur vero che ad un certo punto del percorso di illuminazione di
Scientology la persona capisce cosa deve fare e decide di conseguenza.
Scientology è una filosofia religiosa applicata che s’inquadra
nellÂ’ambito delle religioni gnostiche.
Il termine Scientology deriva dal latino scio (scire) = conoscere o
sapere nel senso più completo del termine, e dal greco logos = parola
o studio di. Scientology significa “sapere come conoscere”. Noi
crediamo che la salvezza sia ottenibile tramite la conoscenza, non
quella che deriva dai sensi, per altro utile all’uomo, bensì la
conoscenza delle cose divine, ottenibile tramite lÂ’illuminazione. In
Scientology crediamo che un essere umano sia uno spirito che vive in
un corpo, che la sua esistenza si estenda ben oltre lÂ’arco di una vita
e che le sue capacità siano ben superiori a quanto egli comunemente
crede.
Per noi l’uomo è fondamentalmente buono e la sua salvezza dipende da
se stesso, dai suoi rapporti con i propri simili e dal conseguimento
di un senso di fratellanza con l’universo”. (Effe Pi)