parte tre
Giacomo Sotgia mi ha chiesto di pubblicare per conto suo (ha qualche
problema di computer) queste sue considerazioni sulla sua affiliazione
a Scientology, durata quasi 8 anni. Lo faccio molto volentieri,
ricordando che ambasciator non porta pena.
Giacomo ha recentemente rilasciato una intervista al Corriere della
Sera
http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_23/anni_regalati_a_scientology_come_sono_stupido_7431f5b4...
Alessia
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Esiste un altro aspetto di Scientology a mio avviso molto pericoloso e
sovversivo, cioè la sua paranoica guerra contro psichiatria,
psicologia, psicoterapia e medicina in generale. L. Ron Hubbard
sostiene ripetutamente di avere la soluzione per tutte le malattie
mentali e di origine psicosomatica, basta utilizzare le sue tecniche
per rivolgersi allo spirito umano anziché al corpo. Secondo Hubbard
noi tutti siamo malati e inconsapevoli di esistere in quanto spirito;
di conseguenza staremmo vivendo una vita sotto l'effetto inconsapevole
dell'ipnosi in cui qualsiasi ragionamento sarebbe il frutto di un
calcolo mentale innescato in automatico. Non c'è alcuna
consapevolezza e nessuna autodeterminazione.
Ciononostante in Scientology si continua a fingere di non vedere come
molti Clear o addirittura OT continuano ad ammalarsi come qualsiasi
altro comune mortale. Esistono numerose testimonianze di persone che
si sono ammalate di cancro mentre si trovavano sui livelli OT ed io
stesso sono testimone della morte per tumore di una persona che da
anni aveva attestato il quinto livello (OT5). Ma Scientology ha una
spiegazione per qualsiasi cosa e non si prende alcuna responsabilitÃ
sulle conseguenze dell'applicazione dei suoi procedimenti o
dell'operato dei suoi "esperti". Vorrei esplicitare il suo pensiero di
fondo, e per farlo devo citare uno scritto di Ron Hubbard, uno di
quelli a cui si può accedere solo dopo aver superato diversi corsi e
"gradi di consapevolezza" del suo percorso. Dice:
"L'unica cosa che non va in questo universo sono le persone
soppressive, che si specializzano nel far crollare le persone. Sono
tra di noi, senza essere notate, nascoste dietro i veli della patina
sociale. E usano queste maschere per diffondere confusione e
turbamento in tutto il pianeta".
Questo è il vero pensiero di Ron Hubbard e della sua Scientology. Per
risolvere tale paranoia Hubbard ha sviluppato una "tecnologia" per
frantumare tali "maschere" e rivelare con chiari dettagli il vero
volto della soppressione. Si tratta del corso "Come affrontare e
frantumare la soppressione", in cui si legge tra l'altro:
<
in qualsiasi parte della vita, il tuo futuro ha completamente a che
fare con il conoscere la tecnologia per frantumare la soppressione>>.
Ma non è finita: quando a Ron fu chiesto chi esattamente dovesse fare
questo corso, rispose: <
Inghilterra? Hanno dei governi? Sono sul pianeta Terra? Tutti devono
fare questo corso.>>
In esso Hubbard dice che le persone soppressive sono il 20%% della
popolazione mondiale, ma solo il 2,5%% è veramente pericoloso. Ma i
conti non mi tornano. Se TUTTI dobbiamo studiare quel corso significa
che i sei miliardi di persone che popolano il nostro pianeta sono in
contatto con una persona soppressiva. E dove si nasconderebbero questi
soppressivi? Su un altro pianeta?
Credo che essere scientologi significhi soprattutto credere a delle
sciocchezze e imparare a giustificare, con se stessi e con gli altri,
tali sciocchezze e le numerose contraddizioni che si riscontrano negli
scritti di Ron Hubbard. Esempio: se gli si fa notare che i conti non
tornano vi sentirete rispondere che avete delle parole malcomprese sul
soggetto. Se insistete e li sbugiardate vi diranno allora che siete
delle persone soppressive. Paranoia pura.
Negli ultimi 30 anni Scientology ha dichiarato "soppressive" un numero
incredibilmente alto di persone che in realtà hanno contribuito alla
sua diffusione. E per aiutarla ad espandersi si sono rovinati
finanziariamente ed emotivamente. Alcuni si sono poi suicidati, altri
sono impazziti. Dove sono la sanità mentale e la felicità eterna
promesse in cambio di quelle ingenti somme che dovrebbero essere
destinate all'aiuto dell'umanità , e che poi vengono usate per
distruggere i propri stessi fedeli? E ancora: se chi ha dato tutto ciò
che aveva alla causa di Scientology e viene dichiarato persona
soppressiva, come dovremmo definire i vari Totò Riina, Bernardo
Provenzano, le Brigate Rosse, i rapinatori, gli stupratori, Saddam
Hussein, George Bush, Bin Laden, i delinquenti di Caracas, Napoli,
Palermo, New York ecc.? Loro cosa sono?
Se Scientology dichiara "soppressive" le persone oneste e di buona
volontà credo vi sia qualcosa di profondamente sbagliato. Come vi
sentireste se una persona che considerate amica vi chiedesse aiuto per
una buona causa, restasse a casa vostra tutta la notte a supplicarvi
finché, sfibrati da tanta insistenza, cedete alle sue richieste e poi
la medesima persona tornasse alla carica la settimana successiva, e
quella dopo ancora, e ancora, ancora, ancora trasformando la vostra
vita una tortura psicologica senza fine, per poi scoprire che quella
stessa persona vi diffama o sparla alle vostre spalle le uniche volte
in cui non avete aderito alle sue richieste? Come vi sentireste se,
una volta scoperto che non ve la raccontava giusta e per l'unico
motivo di avere scoperto i suoi misfatti veniste esclusi dal gruppo di
cui avete fatto parte, e foste etichettati "persona soppressiva",
"antireligiosa" e "criminale"? Cosa fareste?
Per mia esperienza personale, QUESTA è Scientology. Queste cose
succedono ogni giorno in ogni organizzazione di Scientology del
pianeta. In Scientology non si fa formazione alla sanità mentale e al
buonsenso, non si rendono felici le persone. Esse vengono piuttosto
addestrate, in modo subdolo e sotto il livello della coscienza, ad
ingannare il prossimo con giochi di comunicazione, indifferenza e
molta faccia tosta. Quello che loro non sanno è che a fronte di tutto
questo, e dopo essersi spesso giocati la famiglia, il lavoro, la
credibilità e la dignità , ognuno di loro verrà fregato come ha fregato
il suo prossimo. Se non è ora sarà tra un anno, due, cinque, dieci,
vent'anni. Ma è inevitabile.
Purtroppo per ognuno che esce un altro vi entra, il turn over naturale
è alto e dipende dal fatto che al mondo esistono miliardi di persone
che non hanno idea di che cosa sia realmente Scientology, e
innamorarsene è facile.
I media ne sanno poco, i governi meno ancora e per avere una buona
conoscenza dei suoi meccanismi occorre studiarla attentamente, o
averne fatto parte per almeno qualche anno.
Riassumendo al massimo e lasciando perdere le belle frasi filosofiche
rubacchiate qui e là e le tecniche mentali sviluppate sulle scoperte,
poi accantonate, di Sigmund Freud, le credenze di Scientology sono:
- Noi tutti siamo esseri irrazionali in possesso di una mente
che ci fa agire senza analizzare;
- una volta liberatici di questa mente "aberrata", dovremo
liberarci della mente "aberrata" di altre entità aliene che in numero
non quantificabile ci portiamo appiccicate addosso;
- a dispetto dell'asserzione hubbardiana che "l'uomo è
fondamentalmente buono", in realtà siamo tutti dei mezzi criminali
pieni di overt e scopi malvagi, e stiamo espiando le nostre colpe su
questo pianeta-prigione;
- ci libereremo da tale triste condizione solo dopo avere
aderito e "applicato" Scientology alla nostra vita, "senza nessuna
malcomprensione" sul soggetto;
- siamo soggetti a molte controintenzioni nei confronti del bene
e di conseguenza la maggior parte delle nostre azioni va in direzione
del male;
- solo Scientology è in possesso della conoscenza superiore e
della tecnologia mentale capace di eliminare per sempre i nostri
pensieri cattivi, affinché i poteri "sovrannaturali" di cui siamo
dotati per nascita, cioè poteri divini in quanto noi siamo Dio,
possano manifestarsi con naturalezza.
Il problema è che Scientology si scontra quotidianamente con il buon
senso e la razionalità umana, quella che lei stessa nega. Sono tanti
coloro i quali rifiutano Scientology semplicemente per intuito o
ragionamento, e individuano subito le sue forti contraddizioni e i
suoi veri scopi: denaro e potere.
Ai più sfortunati, o più ingenui, o più stupidi che come me se ne sono
usciti dopo otto anni con le ossa rotte, non resta che rendere
pubblica la propria testimonianza.
L'aspetto che ritengo più assolutamente deleterio e pericoloso di
Scientology è la confusione che fa su concetti fondamentali quali:
bene-male, giusto-sbagliato, pro-sopavvivenza/contro-sopravvivenza
ecc. Scientology impone ai suoi fedeli definizioni di proprio conio di
che cos'è giusto o sbagliato, rendendoli confusi su azioni che per
l'uomo sono fonte di piacere, soddisfazione, motivazione, insommaÂ…
fonte di vita (es. famiglia, amicizia, amore, sesso, vacanze, sport,
tipo di lavoro, studio, interessi culturali ecc..), paragonandole ad
azioni che per l'uomo potrebbero essere fonte di dolore, (furto,
truffe, inganni, adulterio, droga, depravazione sessuale ecc..).
Infatti la definizione Scientology di overt è:
Azione contro-sopravvivenza. Un qualcosa che non doveva essere fatto
che invece è stato fatto, Oppure qualcosa che doveva essere fatto che
invece non è stato fatto.
Nessuno credo avrebbe da obbiettare salvo che, una volta dentro
Scientology, andare al cinema, far visita alla famiglia lontana,
uscire a cena con gli amici invece che andare a studiare all'org o
presenziare all'event di turno, andare in ferie, fare sesso con la tua
donna nel modo che più vi piace, avere altri interessi culturali, fare
sport ecc. diventano tutti overt, perché in quel momento stai facendo
altro invece di dedicarti a "salvare il pianeta", cioè studiare o
propagandare il verbo di Scientology. E quelle azioni ti vengono fatte
pesare come se avessi rubato, truffato, rapinato ecc.. Poi scopri che
persone che hanno commesso davvero degli overt disgustosi (pedofilia,
truffe, spaccio di droga) ma che per pura fortuna non sono state
individuate e punite dalla legge, continuano ad essere accettate in
Scientology. Magari ne scalano i vertici dirigenziali dopo aver
confessato i loro misfatti ed aver promesso di dedicare la vita alla
causa di Scientology. Mentre persone oneste e di buona volontà vengono
additate come criminali solo perché stanno esercitando un loro
sacrosanto diritto di libertà di pensiero, di parola e di azione, e si
ribellano alla rigida e fanatica disciplina mentale imposta dalle
scritture di Ron Hubbard.
Ci ritroviamo perciò davanti ad un'organizzazione che cerca di
diffondere in tutto il mondo il suo concetto alterato di
giusto-sbagliato, senza che nessuno al suo interno possa metterlo
serenamente in discussione.
Bene. Ho finito. Prima di concludere e di salutarvi vorrei ringraziare
pubblicamente alcune persone:
-Maria Pia Gardini, per l'aiuto fattivo che mi ha dato e per i suoi
preziosissimi consigli sotto il profilo pratico ed emotivo. Senza di
lei la strada sarebbe stata sicuramente più dura.
- Martini, sul cui sito "Allarme Scientology" ho reperito preziose
informazioni che mi hanno permesso di uscire definitivamente dalla
trappola Scientology. Sapere di non essere i soli a provare sconcerto,
rabbia, senso di impotenza aiuta a rimettere assieme i cocci.
- Alessia Guidi, che ha pazientemente rieditato il mio scritto
originale - molto "di getto" - dandogli forma e leggibilità .
- Tutti e tre per la discrezione che hanno avuto nell'anno e mezzo di
contatti privati intercorsi tra noi mentre stavo "nascosto a leccarmi
le ferite", cioè in un momento di grossa vulnerabilità . È importante
sapere di poter contare sulla serietà delle persone a cui ci si
rivolge per aiuto e consigli.
Infine un ringraziamento ai partecipanti di
free.it.religioni.scientology: sono stato lurker per tanto tempo e da
voi ho imparato tanto, e mi sono sentito infinitamente meno solo nel
mio travaglio. Sappiate che c'è gente che vi legge in silenzio, vi
stima e apprezza il vostro quotidiano contributo.
Spero di essere stato di aiuto a qualcuno, se volete contattarmi
questa è la mia e-mail:
cartoncolor@hotmail.it
Ciao a tutti,
Giacomo Sotgia
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