Parte uno
Giacomo Sotgia mi ha chiesto di pubblicare per conto suo (ha qualche
problema di computer) queste sue considerazioni sulla sua affiliazione
a Scientology, durata quasi 8 anni. Lo faccio molto volentieri,
ricordando che ambasciator non porta pena.
Giacomo ha recentemente rilasciato una intervista al Corriere della
Sera
http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_23/anni_regalati_a_scientology_come_sono_stupido_7431f5b4...
Alessia
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Mi chiamo Giacomo Sotgia , vivo a Gorizia e sono stato in Scientology
dal 1999 al dicembre 2006.
Negli anni 2000/2001 sono stato staff per 14 mesi all'Org di
Pordenone, dove rivestivo l'incarico di MSO, cioè funzionario dei
tesseramenti IAS. Sono uscito, e poi tornato sulle linee dopo un
periodo di "blow". Negli anni seguenti ho fatto tutto il Ponte fino
all'originazione di Clear. Sono Honor Roll della IAS [donazione di
20.000 dollari o avere "aiutato" almeno 21 persone ad iscriversi alla
IAS] e negli ultimi anni di affiliazione ho portato all'org una
trentina di persone, facendole iscrivere ai corsi di base.
In breve, sono tra chi in Scientology ci ha creduto fino in fondo. Ci
ho creduto a tal punto che nel dicembre 2006 ho subito un dissesto
finanziario che ha coinvolto non solo due mie aziende, ma anche quella
di mio fratello (ancora scientologo), ed alcune altre ditte non
scientologhe con le quali collaboravo.
Ci ho creduto a tal punto che quando ho scoperto l'inganno ho pensato
seriamente di farla finita. Ci ho anche provato. Non si trattava però
di disperazione per il fallimento finanziario, ma di un malessere
infinitamente più profondo e intimo. Poi ho reagito e mi sono
ribellato. Internet, Allarme Scientology,
free.it.religioni.scientology e notizie varie dal mondo mi hanno fatto
rendere pienamente conto dell'inganno. E dopo una convalescenza durata
un anno e mezzo, fatta di letture e di idee che a poco a poco si
chiarivano, ho deciso di prendere una posizione netta verso
Scientology. In un'epoca in cui il vero lusso è avere tempo da
dedicare a se stessi avrei forse più da guadagnare a leccarmi le
ferite in silenzio. La mia sete di verità , però, è troppo forte.
Vi ho raccontato a grandi linee il mio percorso in Scientology solo
per chiarire che non ne sono digiuno. Non sono un "fanatico
antireligioso" e nemmeno un "apostata" espulso ("dichiarato") che
vuole a tutti i costi attaccare Scientology. Su questo punto vorrei
rassicurare OSA: non userò dati confidenziali e non intendo rivalermi
legalmente sulla Chiesa di Scientology. Non sono stato espulso, non
sono stato "dichiarato SP" o quant'altro.
In Scientology si dà molto peso a quelle che vengono definite
"condizioni di etica", quelle che dovrebbero servire all'individuo per
condurre una vita etica e retta. Quello che vorrei fare è
semplicemente assegnare tutta Scientology (per primi a OSA e al
management) a quella che ritengo essere la sua "condizione":
condizione di "confusione".
I passi per risalire tale condizione sono semplici:
- essere ciò che promettete di essere, cioè persone totalmente
razionali, di buon senso, rispettose della verità e consapevoli del
fatto che non c'è niente che non possa essere risolto con la ragione;
- fornire prove oggettive delle "scoperte" a favore della
sopravvivenza dell'umanità che avete fatto negli ultimi 50 anni, e
prove che applicando tali scoperte la sopravvivenza è effettivamente
aumentata;
- fare un'assunzione di responsabilità per tutto ciò che di ottuso e
soppressivo avete fatto negli anni passati;
- smettere di promettere "miracoli" che sapete bene non avverranno.
Quando riterrò che avrete risalito la condizione di "confusione" potrò
forse considerarvi un'organizzazione seria. Al momento, invece, ciò
che mi preme far sapere a voi e a chiunque mi legga è che non sono più
uno scientologo. Ed è questo il motivo per cui, in base alla mia
esperienza personale, mi sento libero di esprimere la mia opinione su
Scientology.
La mia prima opinione, maturata dopo anni di esperienza, è che
Scientology sia un inganno. Un inganno spirituale, un inganno mentale,
un inganno finanziario. Ed è l'inganno spirituale e mentale che a
tanti rende difficile l'uscita. Chi ne esce lo fa comunque con le ossa
rotte. Se fosse possibile semplicemente "disconnettere" da Scientology
con facilità e senza traumi non sarebbe un problema. Ma ciò che io
definisco "la trappola Scientology" è molto più complessa, perché
Scientology penetra nella mente e nella coscienza, le stravolge, le
inganna, le plagia.
Scientology non è ciò che dice di essere. Si nasconde dietro una
facciata di perbenismo, buone intenzioni e grandi "scopi umanitari",
ma la mia esperienza è che non tende al "maggior bene sul maggior
numero di dinamiche" ma al maggior bene per la SUA sesta dinamica, il
MEST. Cioè il denaro che riesce ad accumulare a danno di chi
fiduciosamente vi si abbandona ed è questo che mi turba e mi fa
sentire stupido: il rendermi conto solo dopo otto anni di appartenenza
e fedele militanza che quanto ho acquistato ad un esorbitante costo
monetario, emotivo e spirituale non è nulla di più che un pannicello
caldo.
Quando penso che persone che ritengo molto più intelligenti e
autorevoli di me sono ancora dentro Scientology e non riescono a
discernere tra verità e inganno mi sento in dovere di testimoniare la
mia esperienza con la speranza che possa essere di aiuto a chi mi
legge.
In un'epoca caratterizzata dal progresso scientifico e tecnologico,
Scientology si propone come la "religione delle religioni", la
religione che abbraccia tutto il sapere spirituale di millenni di
storia umana, l'unica in possesso di una reale TECNOLOGIA spirituale e
mentale. Sostiene di aver raggiunto la verità in campo spirituale e,
applicando i concetti della matematica e della fisica nucleare, delle
scienze pure, di aver scoperto le leggi che governano l'esistenza di
ogni forma di vita del pianeta. L. Ron Hubbard, dopo aver asserito di
avere condotto numerosi esperimenti scientifici, sostiene di aver
scoperto e perfezionato una tecnologia della mente e dello spirito
che, con precisione matematica, ci porterà alla libertà totale. Dice
infatti che: <
anima, non siete mortali, potete essere liberi>>.
Nei miei anni di appartenenza ho ricevuto oltre 300 ore di questa
"potentissima tecnologia" mentale e spirituale chiamata auditing, e
posso dire che la certezza matematica di cui si parla in libri e
materiali in realtà non esiste. Per quanto ho potuto constatare, ai
livelli più bassi di Scientology (i "Gradi") c'è grande speranza,
mentre ai livelli superiori ("OT") c'è molta incertezza.
Gli scritti di Hubbard traboccano di contraddizioni, il che rende
impossibile seguire il suo percorso in modo sano. E diventa sempre più
duro crederci. Ed è questo che, a mio avviso, all'interno delle
organizzazioni di Scientology scatena tutta quella serie di bugie,
inganni, menefreghismo e scorrettezze (soprattutto tra gli staff) che
servono a giustificare gli insuccessi e a portare avanti uno scopo
deplorevole: farti spendere quanto più denaro possibile
all'inseguimento di un sogno. E una volta che sei stato distrutto
economicamente e spiritualmente ti girano le spalle.
Persone che fino al giorno prima ti osannavano dicendoti che eri "un
essere di valore" il giorno dopo nemmeno ti salutano, solo perché non
hai più soldi da spendere. Ma se riuscirai a riprenderti
economicamente ti cercheranno di nuovo per "rimetterti sullo scopo" e
tornare alla carica per venderti ulteriori corsi, servizi, materiali,
conferenze in grado di cambiarti e salvarti la vita, di sottrarti
dalla "spirale discendente" e donarti l'eternità . Ed è quanto io ho
sperimentato più di una volta. E alla fine ci ho quasi lasciato la
pelle.
Mi sono reso conto che all'organizzazione non importa assolutamente
nulla di farti diventare Clear o OT, quegli "stati spirituali" che
secondo dottrina fanno davvero la differenza tra vivere in eterno o
precipitare nell'oblio. In realtà si tratta di semplici
"onorificenze", status sociali che hanno valore solo all'interno del
gruppo e che vengono raggiunti unicamente pagando. Che si tratti di
denaro o di abnegazione personale alla causa è pur sempre un prezzo, e
decisamente alto. Per farti pagare quel prezzo premono costantemente
un bottone, quello del senso di colpa. DEVI semplicemente sentirti in
colpa e inadeguato, è l'unico modo affinché tu continui a donare i
tuoi soldi o te stesso.
Se la tua vita non va bene, se prima avevi successo e adesso sei nei
guai per averli aiutati, beh, a loro non importa. È semplicemente
colpa tua. Sei tu che hai causato la tua condizione.
Moltissime persone si avvicinano a Scientology grazie al libro
"Dianetics". In esso, parlando di auditing, L. Ron Hubbard parla di
TERAPIA, cioè di una cura capace di "cancellare il dolore dal
pensiero" e di renderti un essere razionale e causativo. Nonostante
Dianetics sia ancora un requisito di studio per accedere ai corsi di
Scientology e sia parte integrante della stessa Scientology, ai più
sfugge una forte contraddizione. In Dianetics si sostiene che
l'auditor non è interessato a ciò che il prechiaro ha fatto, ma a ciò
che è stato fatto al prechiaro. Ma nell'auditing di Scientology non si
dà minimamente peso a ciò che il prechiaro dice essergli stato fatto,
ma si parte dal presupposto-pregiudizio che tutto quanto gli è
successo e gli impedisce di crescere è ciò che lui stesso ha fatto,
cioè i suoi O/W (overt e withhold - azioni contro sopravvivenza e loro
non rivelazione). Il prechiaro, consapevolmente o inconsapevolmente,
sta nascondendo dei crimini ed è per questo che si ritrova nella sua
condizione.
In sostanza, senza accorgersene e senza riflettere si passa da
Dianetics e i suoi presupposti a Scientology e i suoi presupposti
contrari, da una terapia che dovrebbe risolvere i turbamenti del
passato a una costosissima e infinita espiazione di presunte colpe.
Infatti tutti, nessuno escluso, prima o poi verranno indirizzati alla
"sezione di Etica": perché non hanno i guadagni sperati, perché non
sono sufficientemente veloci nello studio, perché non stanno tenendo
quel comportamento personale che l'organizzazione ritiene l'unico
accettabile, perché oppongono resistenza alla continua richiesta di
denaro, tempo, sacrifici. E in etica verranno più o meno gentilmente
convinti che sono loro stessi a causare tutto quanto gli sta
succedendo. Ti ha morso un cane? Allora in questa vita o in quella
precedente devi avere fatto qualcosa a un cane. Tua moglie ti
tradisce? Sicuramente l'hai tradita prima tu, e chissà quante altre
mogli hai tradito nel passato. Il registrar [addetto alle vendite di
Scientology] ti ha truffato? Beh, tu che hai fatto per attirarti
("pull-in") la truffa? La tua ragazza ti ha lasciato per entrare nello
staff? Cerca di capire che lei sta facendo il maggior bene e se tu non
sei d'accordo sei una linea nemica, sicuramente hai degli overt e
adesso li tiri fuori. Hai forato una gomma? Sei PTS [fonte potenziale
di guai]. Tuo padre ti picchiava per un nonnulla? Era un ubriacone?
Hai debiti e non hai successo nella vita? Beh caro mio, la tua traccia
del tempo è pessima, devi essere pieno di crimini nella vita passata.
Tira fuori i tuoi withhold sulla traccia intera e sarai un essere
libero, causativo e di successo. La morale è sempre la stessa: è colpa
tua. Devi darti un'aggiustata, per cui quanto hai in tasca? Carte di
credito? Assegni?
E ti ritrovi in seduta con due lattine in mano a cercare i motivi per
cui non hai una vita di successo e la tua infanzia è stata così
difficile, i motivi per cui tuo padre era un violento e così via.
EccoÂ… ho contattato un episodio di vita passataÂ… Mio padre mi
picchiava perché in una vita precedente io gli avevo sparato… Certo,
deve essere proprio così perché le immagini che mi si presentano
davanti sono chiare, nitide, reali. Siamo a Torino in un appartamento
di case popolari. Ho circa dodici anni, siamo nel 1945, mio padre sta
fumando in terrazzo, mi pare faccia il poliziotto. Io entro nella sua
camera da letto e senza farmi vedere prendo la pistola che tiene
nascosta nel cassetto, vado in soggiorno e appena lui rientraÂ… bang!
Gli sparo in testa. Ecco perché mi picchiava, ecco perché non ho una
famiglia mia. <
> mi dice l'auditor. <
per chiudere la seduta, c'è qualcosa che vuoi dire o chiedere al C/S
(supervisore del caso)?>> <
leggero adesso che ho tirato fuori questo withhold>>. <
della session>>.
Prendi la strada di casa molto felice e leggero, il mondo ti sembra
più colorato, sei euforico. Per la modica cifra di 115,68 euro all'ora
hai fatto "as-is" (cioè hai fatto sparire) la carica negativa di quel
withhold e adesso tutto andrà per il meglio. Poi ti assale un piccolo
dubbio: se tuo padre è nato nel 1934 ed è tutt'ora in vita, e se tu
sei nato nel 1965, a chi hai sparato in testa nel 1945 a Torino? Che
sia stato allora in una vita ancora precedente e ho solo "letto" male
la data dei miei "ricordi"? Oh va beh, chissenefrega, chissà quanti
padri ho avuto sulla traccia intera, in fin dei conti uno più o uno
meno non fa differenza, "prima di avere, c'è sprecare". E poi il mio
ago è libero e io sto proprio bene.
Questo è il resoconto di una mia vera seduta di auditing e delle
riflessioni e conclusioni che feci dopo averla terminata.
Potrei raccontarvi molte altre mie session da cui emerse che "il
motivo per cui" mi erano accadute cose belle o cose brutte era
ugualmente immaginario, ingannevole, semplicemente falso. Dopo tutto
in Scientology sono davvero pochi coloro i quali si rendono conto che
gli scritti di Hubbard sono zeppi di: "L'UNICO MOTIVO PER CUI"Â… Gli
staff sono specialisti nel fare continuamente "not-is" (fingere che
non ci sia) mentre il pubblico ha le mani, o per meglio dire i
pensieri, legati. Temono che se dicessero a voce alta ciò che hanno
osservato si ritroverebbero in etica a dover "tirare fuori" overt e
withhold che in realtà non hanno.
Se in Scientology non sta avvenendo ciò che ti aspettavi dovesse
avvenire, o se succede qualcosa che non ti aspettavi potesse succedere
cioè, in breve, se la "tecnologia" di auditing non dà risultati, non
funziona e non ti viene consegnato quanto ti era stato promesso, c'è
pronto un lungo elenco di "L'UNICO MOTIVO PER CUI".
"L'unico motivo per cui" più frequentemente usato è che sei PTS (fonte
potenziale di guai) oppure sei fuori etica. L'idea che la tech non
funzioni, o che non funzioni su di te, non viene presa nemmeno in
considerazione. La tech è perfetta, l'imperfetto sei tu. La colpa è
tua. Per cui adesso ti prepariamo un programma di etica. E dopo aver
elencato "crimini" inesistenti, esserti assunto la responsabilità di
colpe che non hai, avere chiesto scusa a persone che "si sono
comportate male con te" (sulla base che ti sei tirato addosso il loro
cattivo comportamento), dopo aver risalito le condizioni nei confronti
di Scientology (chissà perché non della vita quotidiana), vieni di
nuovo ammesso ai servizi di Scientology da cui eri stato sospeso in
virtù dell'"unico motivo per cui", e puoi riprendere il tuo cammino
sul Ponte verso la "libertà totale". Per poi scoprire che in realtà il
motivo dei tuoi turbamenti era un overrun (un procedimento ripetuto
troppe volte), o che hai oltrepassato una realizzazione senza che
l'auditor - dotato di e-meter - se ne accorgesse o che, peggio
ancora, sei andato out-list (turbamento dovuto alle troppe indicazioni
sbagliate che ti sono state date) in quanto i registrar, sfibrandoti
con i loro continui "maneggiamenti", ti hanno "involontariamente"
indicato degli item (voce e/o indicazione) scorretti fuori seduta.
Infatti una delle tecniche usate dai registrar di Scientology per
indurti a comprare servizi, corsi o quant'altro stiano cercando di
venderti in quel momento si chiama "hard sell" (vendita dura), che
consiste sostanzialmente nel farti sentire sbagliato, inadeguato,
pieno di "unico motivo per cui" ancora irrisolti che devi risolvere
quanto prima per uscire dalla trappola di "controintenzioni" che "stai
mettendo lì" e che ti impediscono, appunto, di migliorarti attraverso
i corsi, servizi o quant'altro stiano cercando di venderti unicamente
per il "tuo bene" e quello dell'umanità . E tu sai perfettamente che il
destino dell'umanità dipende anche e soprattutto da quanto tu fai
ADESSO "con e in Scientology".
Queste tecniche vengono usate anche quando sei sui servizi. Ti viene
indicato che stai andando troppo piano anche se in realtà stai andando
veloce. Ti dicono che stai andando male quando invece stai andando
bene, oppure che stai andando bene quando in realtà stai andando male
e poiché tutto questo è "merito di Scientology" hai un debito di
riconoscenza che va saldato. Per farla breve: se non vieni all'event
sei fuori etica; se non guadagni abbastanza per fare donazioni corpose
alla chiesa sei PTS, vedi che cosa dice Ron al riguardo? E benché uno
dei motti di Scientology sia "è vero ciò che è vero per te" ed "è vero
ciò che tu hai osservato", si finisce che devi giocoforza farti
diventare vero anche quello che, sulla base della tua osservazione e
del tuo sentire, è falso. L'unica "verità " possibile e accettabile è
quella "osservata" da Ron, e se non sei d'accordo è un tuo problema
che va prontamente risolto con i loro sistemi.
So di non essere l'unico ad avere osservato la realtà di Scientology
ed essere giunto alla personale conclusione che si tratta di una
truffa. La differenza è che alcuni si prendono la responsabilità e
hanno il coraggio di dichiarare pubblicamente ciò che hanno
personalmente osservato, altri no.
Potrei continuare ad elencarvi per ore situazioni estremamente
contraddittorie accadutemi personalmente o di cui sono stato
testimone, cose successe ad altri che però non vogliono o non hanno il
coraggio di prendersi responsabilità , o non possono permettersi di
uscire allo scoperto. La sostanza è che, in base alle mie osservazioni
e all'esperienza personale nel gruppo, la maggioranza di chi è dentro
Scientology vive una vita di contraddizioni che continua più o meno
consapevolmente a giustificare a se stessa e agli altri, convinta
com'è di stare operando per salvare l'umanità dall'aberrazione mentale
e dalla malvagità di alcuni. Si tratta per lo più di persone di buona
volontà e animate dalla buona fede e dal desiderio di aiutare il
prossimo. Ma sono inconsapevoli o non vogliono arrendersi all'evidenza
di essere caduti in una trappola. Chiunque abbia fatto parte di
Scientology credo possa confermare quanto sto dicendo.
Ciò che comunque vorrei precisare dopo otto anni di fedele militanza
di cui uno e mezzo come staff, e dopo aver fatto 300 ore di auditing,
è che dall'ultima ed ennesima lista di riparazione a cui sono stato
sottoposto per scoprire perché ero così turbato e critico verso
Scientology è emerso che avevo raggiunto ("originato") lo Stato di
Clear oltrepassandoloÂ… , in breve, secondo Ron questo sarebbe "l'unico
motivo per cui". In realtà le motivazioni sono ben altre e ben più
complesse, e potrei riassumerle con questa frase:
<
liberarmi>>.
continua...