Anon e Repubblica
  Home FAQ Contact Sign in
free.it.religioni.scientology only
 
Advanced search
POPULAR GROUPS

more...

 Up
Anon e Repubblica         

Group: free.it.religioni.scientology · Group Profile
Author: Alessia Guidi
Date: Jun 15, 2008 10:17

Inserto Repubblica delle donne

Repubblica del 14giugno2008

Società

Vendicatore anonymous

MOVIMENTI

Usano maschere, e non scherzano: manifestano in tutto il mondo. Sono
il nemico n. 1 di Scientology, la "religione business" inventata per
far felice Tom Cruise - di Laura Piccinini
Foto di J. Van Den Broek/HH/Contrasto
Foto di C. Devorah/Wenn/G. Neri - A. Miller/HH/Contrasto

Non zitti ma anonimi, gli Anonymous avanzano: un giorno a Los Angeles,
una protesta danzante a Londra, un sit-in mascherato a Parigi, e oggi,
14 giugno, nuovi appuntamenti qua e là nel mondo, dovunque si possa
manifestare contro una CoS, una Church of Scientology.

A scanso di equivoci Anonymous, dice Wikipedia "siamo tutti e
nessuno": quindi voi, "movimento a sfondo religioso fondato nel '54
dal fantascrittore Ron L. Hubbard", che avete il merito di rendere
felice Tom Cruise, state buoni. Perché, precisano gli Anonymous, "non
odiamo Scientology, siamo gente libera e riconosciamo a tutti il
diritto di scegliersi il credo che gli pare. Però siamo contro la
gigantesca Chiesa che gli hanno costruito intorno, quella che ha il
potere di far scomparire persone e convincere famiglie a separarsi,
gli adepti a versare migliaia di dollari per corsi di indottrinamento
e i tossicodipendenti a sottoporsi a fantomatici programmi Narconon.
Siamo contro quel che è business globale nel nome della fede".

Quindi, preparate le maschere, se condividete: dalle foto degli
incontri si riconoscono quelle con baffi e pizzetto dal film V per
Vendetta, mentre i londinesi pare si riforniscano nel megastore
Forbidden Planet di Shaftesbury Avenue, dove i turisti fanno incetta
di gadget fantascientifico-trash. Comunque, taglia corto uno di loro,
prudentemente per mail, "compratele dove vi pare, anche nella
cartoleria sotto casa, purché non costino più di 5 sterline, o 7
dollari". Preparate anche i cartelloni, che le "istruzioni per un
corteo" (alla voce Activism di www.enturbulation.org): potranno essere
di compensato, grandi abbastanza perché "chi li impugni in mezzo alla
strada non passi inosservato", ma maneggevoli per potersi muovere, e
nel caso fuggire, velocemente. Non confondano, però, maschere e metodi
fai-da-te: l'affare è serio, il detto "chi tocca Scientology..."
resta, ma gli Anonymous sono "la sua ultima spina nel fianco", secondo
Newsweek, e oggi "il più grande movimento di opposizione" alla finora
incrollabile Church, per Libération.

Grande, ma quanto? "Settemila, diecimila. Chi può dirlo?", risponde
uno, "come in quelle mense All-you-can-eat alla fine delle nostre
dimostrazioni nessuno saprà chi ha mangiato quanto, e sarà sempre
difficile stabilire il numero di partecipanti". Ribatte un altro:
"Siamo legioni, vi basti questo". Con chi prendersela, poi, se come
fanno sapere alcuni interpellati, il londinese Wirah, o gli enigmatici
Asdfghjkl, Amzie, K8jde6: "la nostra è un'etichetta per un gruppo che
non ha leader, non è un'organizzazione né un club, ma è un'idea, una
scelta che chiunque può fare in qualsiasi momento". Un momento, su
tutti, c'è stato. La protesta su strada è partita il 10 febbraio 2008,
dopo che un video d'indottrinamento, per voce e corpo di Tom Cruise in
dolcevita nero e sonoro da Mission Impossible, schizzato da Youtube ai
siti di gossip, è stato censurato dai signori di Scientology
(operazione fallita: peggio che fermare la messa online delle
dichiarazioni dei redditi degli italiani). Per gli Anonymous, la
scintilla.

Era anche l'anniversario di nascita di Lisa Mc Pherson, parrocchiana
"scientologa" deceduta a 36 anni in Florida, nella stanza 174 del Fort
Harrison Hotel, dopo aver dichiarato di voler abbandonare la Church,
in preda a quel che loro denominano "montagne russe emotive",
degenerate in allucinazioni per il rifiuto di cure psichiatriche come
Scientology comanda (non per citare lo stesso testimonial, ma fu
ancora Tom Cruise a saltare sul divano del salotto tv di Oprah per
inveire contro Brooke Shields, che rendeva merito agli psicofarmaci
per averle risolto la depressione post-parto. Ancor prima, la
dichiarazione di guerra ufficiale era apparsa su Youtube: Message to
Scientology, ululato spaziale e vocina metallica. "Hello, qui
Anonymous. Vi abbiamo controllato, le vostre campagne di
disinformazione, l'influenza maligna sulla gente. Ormai siamo ovunque
e non potete sfuggirci". Quasi inquietante, Cruise pareva un
angioletto al confronto.

"Ho detto loro che avevano esagerato", racconta al telefono da San
Diego il mentore degli Anonymous Mark Bunker o "Wyse Beard Man",
saggio uomo barbuto con sito di controinformazione Xenutv.com. Che
aggiorna sulle cifre, "in discesa. Dicono di essere milioni, ma da
quando c'è la Rete sono scesi a 50mila". Segnala libri-denuncia
scaricabili gratis online come Bare Faced Messiah (Messia smascherato)
o The Scandal of Scientology della defunta Paula Cooper [Nota di
Alessia: la Cooper non è per nulla defunta, a meno che non sia morta
nell'ultima settimana...], vittima del giochino noto come Fair Game,
"il diritto di ogni Scientologo di molestare chiunque sia dichiarato
SP, persona soppressiva" (l'hanno ridotta a bersaglio di terroristi
arabi, imitato la sua voce che minacciava al telefono Henri Kissinger,
trascritto il suo numero telefonico sulle pareti dei bagni pubblici,
finché l'Fbi ha scoperto il complotto, ma troppo tardi). "La verità è
che Scientology ce l'ha con Internet da quando è nata", conferma dalla
Norvegia il giornalista Andreas Heldal-Lund, che ce l'ha con loro da
quando gli hanno truffato un amico. "Quello che ha danneggiato la
Church sono state la trasparenza e capacità della Rete di diffondere
capillarmente i suoi segreti, le ha fatto perdere migliaia di membri
negli ultimi anni", dice Heldal-Lund, anche lui con sito,
www.xenu.net.

Per sapere chi è Xenu basta andare a Milano, nella centralissima via
Torino, e chiedere che storia c'è dietro il vulcano al neon che porta
alla sede dei Dianetics (sempre creature di Hubbard, ma loro pensano
alla mente, gli Scientologisti all'anima), piantonata da imbonitori
con brochure che invitano a sottoporsi al "test della personalità". Il
vulcano, vuole la leggenda, è quello dove 75 milioni di anni fa il
tiranno galattico Xenu avrebbe seppellito miliardi di persone in
sovrannumero, fatti ubriacare, paralizzati e stipati in navicelle
scagliate ai piedi di un monte con effetto bomba H. Da allora i body
thetans invadono i corpi dei non convertiti. Per rimuoverli, va da sé,
bisogna dare un bel po' di soldini a Hubbard: chiamateli corsi di
indottrinamento al settimo OT, terapie riabilitative. Se la storiella
vi pare assurda, Cruise ci ha creduto.

Invece è provata l'esistenza della Sea Org, che, conferma Bunker, è
"un'élite paramilitare che schiavizza i dipendenti, 50 dollari a
settimana e fascia nera al braccio, comandati da pseudoufficiali in
uniforme navale (passione di Hubbard). Ciò spiega perché la
manifestazione del 14 è detta in codice: "Operazione Sea Argh!". Se
tutto questo non dovesse bastare a farvi diventare Anonymous, sappiate
che per Scientology è anche una sporca questione di tasse. Da evadere.
In cifre: 3.864 dollari deducibili (rispetto a cattolici, musulmani,
buddisti, agnostici, atei) per ogni famiglia che decida di mandare il
figlio in un loro college, grazie a un accordo con l'agenzia
governativa per la riscossione (Irs), strappato da David Miscavige col
ricatto di far intentare all'Irs dai suoi mastini legali tante cause
da soffocarlo. Vittoria celebrata nel '93, davanti a 10mila in
tripudio alla Los Angeles Arena, gridando: "Il piano degli psichiatri,
distruggere Scientology con le tasse, è fallito".

Ora, se gli Anonymous chiedono al governo di riaprire quei fascicoli,
avranno ragione o no? E allora compratevi una maschera, ribattezzatevi
Abcdfg, e scendete in piazza. Con voi potrebbero esserci
l'anti-Scientologa Angela Merkel (la Germania ha negato al culto lo
status di religione, quindi le tasse le pagano). Più una schiera di ex
fuggiti dal gruppo. Un'ultima domanda, codarda, a un Anonymous: meglio
firmarsi Abcdfg? Lui rassicura: "Voi media non siete nel mirino".
Specie dopo che quei cartoni animati, Southpark, hanno pronunciato il
nome tabù: Suri (Cruise).

[commento di Alessia: articolo del tutto cazzone con un sacco di
imprecisioni ed errori. Ma tant'è... anche "La Repubblica delle Donne"
ha detto la sua].
no comments
diggit! del.icio.us! reddit!

RELATED THREADS
SubjectArticles qty Group
ANON PRE-PAID VISAs - ANONYMOUS INTERNET- ANON USENET and MOREalt.politics ·