Il tema della coscienza, ovvero della consapevolezza di ciò che accade
dentro e fuori di noi, ha sempre interessato l'uomo. In particolare la
cultura orientale, segnatamente buddhista, ne ha fatto oggetto di indagine.
Anche le scienze naturali si sono occupate di questo tema e già in passato
rimandavo al testo 'Coscienza e cambiamento' per un excursus storico
(psicologico, filosofico e religiose, di indagine sul tema).
Recentemente il prof. Efstrations Manousakis, della Florida State
University, ha elaborato un modello che si rifà alla meccanica quantistica
per spiegare il fenomeno della coscienza.
Già dieci anni fa un matematico Roger Penrose (Un. di Oxford) e un
anestesiologo Stuart Hameroff (Un. dell'Arizona) elaborarono un modello
secondo il quale la coscienza nasce da calcoli quantistici effettuati da
raggruppamenti proteici chiamati microtubuli presenti nei neuroni del
cervello.
A differenza del modello di Penrose-Hameroff il modello di Manousakis,
risulterebbe sperimentabile.
Per saperne di più:
http://www.newscientist.com/channel/fundamentals/mg19626264.000-could-quantum-effects...