Spinoza, che è un cartesiano, va più lontano di Cartesio perché elimina le divisioni che Cartesio ancora lasciava sussistere all'interno dell'essere. Come Cartesio, Spinoza vuole assolutamente integrare la scienza moderna nell'ambito di una definizione generale dell'essere che si fondi sui concetti di necessità e determinismo. A differenza di Cartesio però egli non teorizza le dualità con cui
solania ha scritto: La spazialità dell'essere-insieme-nell'amore. Il "da" del Dasein, dunque, inteso come l'ontologico e antropologico "luogo" dell'esser-ci, indica anche il vero orizzonte spaziale di ogni dualità nell'amore. Binswanger trova la migliore formulazione di questo spazio dell'amore in un bel verso di Rilke: "Solo dove sei tu, là sorge un luogo". Questo "luogo"
"Massimo 456b" ha scritto nel messaggio niente di più facile, ma sei tu che ti sei avventurato nel mistero dell'unità trinitaria. Come mai hai imbroccato questa strada? Cosa vuoi dimostrare? ....voglio dimostrare, popperianamente parlando, che se un solo caso "confuta" l'assunto del nichilismo, ammesso che sia giusta la premessa della sua origine cartesiana, allora
A sentirlo raccontare, verrebbe quasi da non credergli. Quando divenne primario dell'ospedale psichiatrico di Novara - era il 1970 - il metodo terapeutico era determinato dai sindacati: in nome della "tutela dell'incolumità del lavoratore" i malati di mente, potenzialmente pericolosi, venivano tenuti legati. E appena Eugenio Borgna cominciò a liberarli i sindacati scesero in piazza con tanto
I "soli" danzano nel cielo e compiono evoluzioni sorprendenti; si moltiplicano, cambiano colore. Nei contesti più disparati appaiono le più varie figure, mistiche, umanoidi, folkloriche, improbabili. Ed è qualcosa che non accade da pochi anni, o secoli: è sempre accaduta, da quando l'uomo è apparso sulla Terra. Lo stesso fenomeno UFO ci presenta una grande varietà di eventi i quali, benchè